From the recording Il Mondo Sensibile
Lyrics
Quando ti dicono che sei sensibile
Suona quasi come un’offesa
In una civiltà razionale come questa
Invece è soltanto una loro difesa
Viene ingannato così l’uomo sensibile
Perché il suo istinto intuitivo
Cambierebbe tutte quelle idee inutili
Per creare un mondo più positivo
La nostra stolta civiltà
Punisce quando pensi
E quelle regole
Non vuoi seguire
Elimina i tuoi spazi
Se in quel momento
Sei erotico e ispirato
Per divenire evoluto
Regole, traumi e accettazione
Per non usare la testa
E non pensare
alla rivoluzione
Così da piccolo sei un bimbo felice
Intuitivo, creativo, un’eroe
Capace di cose liberi dal tempo
E la pedagogia sta solo a guardare
E ti ritrovi tra l’essere o non essere
La resistenza o la fine di un’eroe
E cercare nell’ombra è la via
Più vera e sincera che ci sia
Ferite che nell’inconscio
Vanno a finire
Punizioni e ingiustizie
Che non riesci a capire
L’adolescenza è il momento
In cui dovresti stupire
Ma ingoi leggi false
Da cui vorresti sfuggire
Regole, traumi e accettazione
Per non usare la testa
E non pensare
alla rivoluzione
E’ preoccupante sapere
Che la cura è scoprire
Che non c’è più bisogno di te
E che tu non devi pensare
